
Un recente sondaggio EMG per Tg3 Linea Notte offre uno sguardo aggiornato sulle intenzioni di voto degli italiani, evidenziando un equilibrio piuttosto stretto tra il campo progressista e il centrodestra. La rilevazione, basata su un’affluenza stimata al 65% (un punto percentuale in più rispetto alle ultime politiche del 2022), non rappresenta un risultato elettorale, ma una fotografia delle opinioni degli elettori nel momento della rilevazione.
L’andamento delle forze politiche e le proiezioni di seggi
Secondo i dati diffusi, il campo progressista, che include anche Italia Viva, raggiungerebbe circa il 43,8% dei consensi. Il centrodestra, escluso Futuro Nazionale, si attesterebbe invece al 42,5%, con una differenza di appena 1,3 punti percentuali. Questa stretta differenza si tradurrebbe in una situazione parlamentare in cui i due schieramenti sarebbero molto vicini in termini di seggi.

La simulazione dei seggi alla Camera, applicando le percentuali di voto allo schema elettorale considerato dalla rilevazione, indica che il campo progressista potrebbe ottenere circa 220 seggi, mentre il centrodestra ne avrebbe circa 148. Nel dettaglio, il Partito Democratico riceverebbe circa 110 deputati, il Movimento 5 Stelle 62, mentre le forze di sinistra e verdi totalizzerebbero 32 seggi. Tra le formazioni di centrodestra, Fratelli d’Italia si confermerebbe primo partito con 87 seggi, seguito da Forza Italia con 28, Lega con 27 e Noi Moderati con 6. La formazione di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, viene stimata separatamente con circa 24 seggi, sottolineando come la sua percentuale del 6,7% non sia inclusa nel calcolo del centrodestra.
Le singole forze politiche e i loro numeri

Analizzando le singole liste, Fratelli d’Italia si conferma il partito più votato con il 25,1%. Il Partito Democratico si ferma al 21,2%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 12,1%. Seguono Forza Italia all’8% e la Lega al 7,7%. Tra le forze più piccole, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci si attesta al 6,7%, leggermente in calo rispetto alla precedente rilevazione, mentre Alleanza Verdi e Sinistra si ferma al 6%. Azione ottiene il 2,6%, Italia Viva il 2,5%, +Europa il 2% e Noi Moderati l’1,7%. Chiude il quadro il Partito Liberaldemocratico con l’1,6%.
Futuro Nazionale: una formazione in crescita?
Il movimento guidato da Roberto Vannacci si presenta come una forza emergente, anche se in leggera flessione rispetto alle precedenti rilevazioni. La sua posizione, separata dal blocco del centrodestra nel calcolo dei seggi, contribuisce a spiegare la differenza tra le percentuali di consenso complessive e la rappresentanza parlamentare stimata.
Fiducia nel governo e scenario politico
Il sondaggio non si limita a fornire dati sulle forze politiche, ma analizza anche la fiducia degli italiani nell’attuale esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Il 35% degli intervistati dichiara di avere molta o abbastanza fiducia nel governo, con un incremento di un punto rispetto alla rilevazione precedente. In particolare, il 6% ripone molta fiducia, mentre il 29% ne ha abbastanza. Al contrario, il 24% manifesta poca fiducia e il 41% non ne ha affatto.




